giancarlo e katia sposi

giancarlo e katia sposi
2 luglio 2014

sabato 18 novembre 2017

XXIII Maratona di Palermo



Domani alle ore nove partenza della XXIII Maratona di Palermo, come ogni anno si rinnova l'appuntamento per la città, con una forte partecipazione di atleti provenienti da tutto il mondo. Anche quest'anno la nostra partecipazione fotografica è assicurata da una trentina di amici che dislocati lungo tutto il percorso, assicurano una ampia documentazione fotografica per gli atleti, inseriti nel contesto cittadino. In bocca al lupo a tutti e buon divertimento.


Alcuni atleti polacchi

mercoledì 15 novembre 2017

Il Monte di Pietà

Nell'ambito della manifestazione "Le vie dei tesori", che puntualmente ogni anno si svolge a Palermo, e dove vengono aperti siti di interesse storico-culturale, che normalmente sono chiusi durante tutto l'anno,  http://www.leviedeitesori.com/palermo/ 
ho visitato il "Monte di Pietà" sito nel centro storico di Palermo in prossimità del famoso mercato  del "Capo". Un palazzo cinquecentesco, sorto nel 1591 dove prima c'era la cosiddetta "Pannaria" cioè in prossimità del fiume Papireto si lavavano i panni che poi venivano stesi in questo edificio ad asciugare, nelle ampie terrazze. Ampliato nella seconda metà del seicento, il corpo centrale della facciata fu impreziosita da cornici settecentesche, al centro la statua dell'Ecce homo e sormontato da campane. Sotto un orologio con un meccanismo del 1684 e sul frontone capeggia il simbolo di Palermo l'Aquila. All'interno un bassorilievo di S.Rosalia patrona di Palermo, lapidi marmoree e una serie di soffitti a cassettoni ancora in buono stato in legno originale dell'epoca. Oggi sede della filiale della Banca Carige Cassa di Risparmio di Genova e Imperia.




I monti di Pietà nacquero per aiutare i bisognosi dell'epoca, per non farli finire nelle mani degli usurai, e il primo istituto fu fondato da S. Bernardino da Siena, un francescano vissuto nel '400. L'opera Pia fu istituita a Palermo nel 1541 sotto il viceregno di Francesco Gonzaga, inizialmente ospitato nel Palazzo Comunale, per poi spostarsi nella sede attuale.







Il palazzo oltre ad ospitare la Banca apre i suoi saloni a mostre fotografiche e convegni. Per l'occasione era presente una mostra su Palermo antica dell'archivo storico dei Fratelli Alinari, che fa rivivere la Palermo di una volta.



La modella Sabrina













martedì 14 novembre 2017

Chiesa di Santa Cristina La Vetere (Palermo)

La chiesa di Santa Cristina, fu fondata da Gualtiero Offamilio nel 1174, di stile normanno situata in fondo alla Strada dei Pellegrini, antico tratto della via francigena. Dedicata alla patrona di Palermo prima del culto barocco di S. Rosalia, sorge nei pressi della via Bonello alle spalle della Cattedrale, dove una nave risalendo il fiume Papireto nel 1160 trasportò le reliquie della Santa, proveniente da Bolsena. La chiesa è una testimonianza della cultura dei pelligrinaggi a Palermo, ospitati presso le costruzioni adiacenti della Confraternita dei Rossi nell'Oratorio dei Pellegrini. La piccola chiesa fa raccogliere il pellegrino in un religioso silenzio che fa dimenticare il caotico trambusto della città. A croce greca con quattro robusti pilastri che sostengono la copertura a crociera, nel 1586 furono ricavate due nicchie dove restano tracce ben visibili di affreschi con le figure di S.Pietro e S. Paolo, prossime ad un restauro che l'Associazione Culturale Itinerari del Mediterraneo (ITIMED) ha in programma di valorizzare, tutelare e promuovere gli itinerari culturali al fine di preservare la memoria delle comunità del Mediterraneo.










Notizie tratte dal web dell'Associazione (ITIMED)

venerdì 10 novembre 2017

Museo delle Marionette

Il Museo Internazionale Antonio Pasqualino di Palermo, è stato fondato nel 1975 dall'Associazione per la conservazione delle tradizioni popolari. Un fiore all'occhiello della nostra città, dichiarato dall'UNESCO Capolavoro del patrimonio orale e immateriale dell'umanità. La storia del Museo, che si trova alla Kalsa nell'ex hotel de France, è legata al suo fondatore, Antonio Pasqualino, medico chirurgo e insigne antropologo, che dopo la sua scomparsa nel 1995, il museo ne prende il nome. Esso si sviluppa su tre livelli, dove vi sono numerosi spazi espositivi, esiste una biblioteca con circa settemila volumi su pupi e marionette, e sulle tradizioni popolari, manoscritti dell'ottocento, un archivio fotografico, una videoteca, una nastroteca con la registrazione di spettacoli di diversi paesi e un piccolo teatro per le rappresentazioni.

 Il Museo conserva tra pupi, marionette, burattini, ombre e attrezzature sceniche, circa quattromila elementi. La collezione principale di pupi tipo palermitana, catanese, napoletana è la più vasta e completa, ma non mancano marionette create da artisti contemporanei come Guttuso, Baj, Kantor e Signorelli, vi sono ombre greche e turche, marionette Africane, del Vietnam, della Birmania del Giappone, della Cina, della Thailandia, della Cambogia. Nell'ambito del museo si svolge il festival di Morgana, giunta alla sua 42° edizione, che fa rivivere attraverso spettacoli,  la cultura del teatro di figura internazionale, tradizionale da tutti i Paesi Europei e varie parti del Mondo.





Il Museo delle marionette si rivolge anche ai giovani nel salvaguardare una forma di teatro della nostra storia culturale e tradizionale, attraverso rappresentazioni teatrali e per inserire l'opera dei pupi nel quadro internazionale del teatro di animazione tra tutte le culture umane. Per questo si organizzano visite guidate per scolaresche con supporti video e si organizzano corsi teorici e pratici sulle tecniche di animazione.






Nel dicembre 2015, l'Associazione è stata iscritta all'Anagrafe Nazionale delle Ricerche, del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca. Nel 2017 il Museo è stato proclamato vincitore del Premio Icom-Italia come museo dell'anno, un prestigioso premio che ricompensa i sacrifici di tutte le persone che lavorano in sede, a cominciare dal Presidente Rosario Perricone e tutti i suoi collaboratori, con la seguente motivazione "Il museo sa valorizzare allo stesso modo il patrimonio materiale e quello immateriale. In una città fortemente turistica e ricca di storia il museo sa attrarre numerosi tipi di pubblico con una collezione originale e programmi di qualità. Gli importanti riconoscimenti UNESCO, le collaborazioni internazionali e la viva partecipazione della comunità palermitana hanno da anni segnalato questo museo come uno dei più amati e meravigliosi musei italiani. Un pubblico vasto e appassionato è legato agli spettacoli organizzati frequentemente dal museo e ai laboratori per ragazzi. Accessibile a tutti i visitatori, impressiona per la indimenticabile bellezza delle esposizioni". http://www.museodellemarionette.it/index.php?lang=it












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