Giancarlo e Katia Sposi

lunedì 21 gennaio 2019

Pagine Lepine

Una interessante rivista di arte, cultura e attualità è senza dubbio quella del prof. Dante Cerilli che ne è il fondatore e il direttore responsabile, "Pagine Lepine" rivista trimestrale, raccoglie vari esponenti dell'arte, della poesia, della narrativa e li unisce in un volumetto di facile lettura e trasporto. La rivista non è a scopo di lucro, non espone pubblicità a pagamento e viene inviata in omaggio ai maggiori Enti, Biblioteche, Associazioni italiane ed estere e alle redazione di altre riviste, il tutto per far conoscere e divulgare la cultura dei nostri autori e artisti.



La rivista si autofinanzia con versamenti spontanei dei sostenitori, da effettuarsi sul C.C. postale n. 10755031 e si avvale della collaborazione di validi autori di tutta Italia. In questo numero ho avuto l'onore della copertina, oltre ad un articolo all'interno della rivista che vado a postare.




martedì 4 dicembre 2018

Real Teatro Santa Cecilia

Dopo il successo della mostra foto-design  "La Cala 3.0" alla ex Fonderia di Palermo, sono stato invitato a esporre la mostra, al Real Teatro Santa Cecilia di Palermo, in occasione dell'incontro "Capitali della Cultura 2018" Il teatro costruito nel XVII secolo, è stato per anni un punto di riferimento per l'epoca come teatro di rappresentazioni musicali e opere teatrali per l'aristocrazia palermitana, fino al terremoto del 1726. Rinnovato nel 1816 fu attrezzato con un meccanismo che consentiva alla fine di ogni opera, di trasformarsi in sala da ballo. A causa della concorrenza dei grandi teatri sorti a Palermo come il Massimo e il Politeama, che determinarono l'abbandono e la chiusura.  Dopo anni di abbandono e varie vicissitudini e finito il restauro, è stato assegnato dal Comune di Palermo alla Fondazione The Bass Group che si occupa principalmente di concerti jazz. Nel 2016  è tornato allo splendore iniziale per ospitare i concerti e gli eventi culturali della stessa Fondazione. (Fonte Wikipedia)



Interno del teatro oggi
 
Il teatro Real Santa Cecilia

mercoledì 28 novembre 2018

Personale Foto-design di Angelo Battaglia dal titolo "La Cala 3.0"


In Angelo Battaglia, le forme plastiche simmetriche creano il movimento illusorio

           Le opere fotografiche di Angelo Battaglia, dal titolo “La Cala 3.0” (2015-2018) sono in continuità creativa, ovvero in sintonia con gli studi della “Psicologia percettiva” degli anni Sessanta e Settanta. Le possibili parentele sono da ricollegare con gli autori della Optical Art, e precisamente con la Bridget Riley e con l’ungherese Victor Vasarely, e con gli artisti e gli architetti dell’Istituto d’arte “Bauhaus” fondato nel 1919, e con la rivista olandese “De Stiyl” fondata nel 1917, aggiungerei gli studi di Rudolf Arnheim, sui linguaggi della percezione visiva.
            La sua ricerca tende a rappresentare o ad accentuare i valori visivi, che attraverso le griglie modulari e l’utilizzo del retino da lucido, creano l’illusione ottica del movimento, offrendo allo spettatore-fruitore il rapporto diretto con le opere, quasi estranei alla stessa soggettività dell’autore. Ma nei lavori di Battaglia, la geometrica o concreta narrazione astratta, che soprattutto predilige la suggestione dei colori primari, crea un ulteriore dinamismo del luogo marino, quasi ricreato da strutture identiche che si intersecano su due o tre dimensioni.
            L’autore ci dona una configurazione, che già si proietta come possibile futuro d’armonie simmetriche, dove l’unità plastica diviene linguaggio razionale di bellezza. E succede che il suo percepire neurale, ci dona le geometriche forme delle nuvole danzanti sull’antico porto Fenicio; oppure i concentrici simboli sferici che rappresentano il sacro Monte del Pellegrino; e ancora ci dona: le anonime figure umane, quasi una moltitudine, che traducono un’astrazione formale, quasi metafisica.
            Si, possiamo scrivere che le configurazioni del reale, si tramutano in ripetute sperimentazioni ottiche, come nella descrizione delle barche che sostano, quasi staticamente; altresì, gli alberi della Cala diventano forme di luce in simbiosi con gli agglomerati urbani. Il Nostro, che sperimenta le sue riflessioni di carattere estetico, mostra la presenza del cielo terso, segmentato in modo illusorio, identificabile con le linee verticali degli assi delle barche, che a lui sembrano rivolgersi o accostarsi. Altri elementi compositivi realisti, divengono motivo simbolico di un astrattismo che ha una sua incisiva tematica oggettiva.
            Per concludere, possiamo affermare che in Angelo Battaglia, la sua sintesi immaginativa: prodotta dai processi conoscitivi che lo coinvolgono, risiede nella ricerca di una perfezione informale astratta, intellettiva e razionale, oltre la logocentrica secolare arte della civiltà occidentale. Il suo è un canto d’amore, per la città millenaria che ha origine dal mare vivente, luogo d’azzurri che accoglie tutti i popoli del mediterraneo.

(Saggio scritto da Francesco Federico. Palermo 10 - 13 settembre 2018)

La ex Real Fonderia Oretea alla Cala

Interno della sala espositiva

Interno della sala espositiva

Interno della sala espositiva





venerdì 26 ottobre 2018

Comunicato



Mostra foto-design di Angelo Battaglia dal 3 al 10 novembre 2018

sabato 20 ottobre 2018

Comunicato

Amici dopo una lunga pausa stò cominciando a riprendere i contatti con il blog, ( dovuta ad una preparazione di una mostra foto-design, che mi ha impegnato da febbraio fino ad oggi) la mostra aprirà i battenti il 3 novembre, seguirà locandina e invito). Ma veniamo al blog: non posso vedere i vostri commenti nuovi e quelli passati, anche se in elenco ci sono quelli vecchi, questa estate mi è arrivata una email da google dicemdo se volevo abbonarmi per ricevere notifiche ecc. ecc. non ho dato peso alla cosa per l'impegno di cui sopra, e oggi mi accorco del patatrac, sapete darmi notizie in merito a questo? E' successo anche a voi qualcosa di simile? Potete scrivermi alla mia email  battagliangelo@gmail.com  
Grazie anticipatamente delle notizie che mi darete, a presto Angelo.

domenica 12 agosto 2018

Mostra collettiva Sicilia Arte e Natura


Nell’ambito delle manifestazioni estive che si svolgono nei vari comuni della provincia di Palermo, la MIDE IN SICILY ( Mostra Innovazione e Design 2018) che si svolge da 5 al 23 agosto presso la Tonnara dell’Orsa a Cinisi, ha ospitato la nostra sigla U.I.F. con una mostra fotografica collettiva dal titolo”Sicilia Arte e Natura”. L’Associazione culturale MIDE nasce con lo scopo di diffondere e promuovere la cultura dell’innovazione e dell’imprenditoria legata alla innovazione per favorire lo sviluppo e la pubblicità di attività inerenti idee e tecnologie innovative, nuovi strumenti, modelli di business, brevetti, marchi, design, diritti d’autore, mediante manifestazioni, mostre, eventi e attività di ogni genere, fisiche e virtuali. La tonnara dell’Orsa posto caratteristico è un centro culturale, di intrattenimento e ristorazione ispirato alla tradizione marinara, al suo interno ospita il museo del mare. Sorto nel 1300 e utilizzato nel corso dei secoli per diverse finalità, situata nel territorio tra Cinisi e Carini, faceva parte del sistema difensivo di avvistamento delle coste dai corsari barbareschi e ottomani, successivamente venne utilizzata per l’avvistamento dei branchi di tonno. Dopo anni di abbandono, finalmente restaurata, e tornata al suo splendore caratteristico, si presta molto bene alla realizzazione di mostre eventi, con il suo naturale porticciolo e un panorama costiero, rendendo suggestiva, la vista del visitatore e turista. All’interno anche una piccola cappella consacrata, per cerimonie all’aperto. La mostra inaugurata il 7 agosto è stata presentata dall’ing. Marco Calì presidente dell’Associazione MIDE, che ha elogiato gli autori della collettiva, che con i loro  scatti hanno rappresentato i luoghi panoramici, le nostre tradizioni e le bellezze architettoniche della nostra bella isola. Numerosi i soci presenti, nonostante il periodo di vacanze estive, tra cui il vice Presidente della U.I.F. Vincenzo Agate, il segretario Regionale Nino Giordano, e il consigliere Nazionale Salvo Cristaudo. Gli autori partecipanti alla collettiva sono: Agate L. Agate V. Anselmo M. Artale G. Battaglia A. Carollo P. Castronovo P. Chiarello E. Clemente S. Coniglio M.P. Di Stefano E. Di Vincenzo D. Fiorenza C. Fontana B. Gambino G. Gianferrara F.P. Giordano G. Giordano N. Gullifa N. Longo P. Lucia A.M. Montalbano V. Rosato G. Rosato R. Terranova F. Terruso P. Tomeo P. Zanghi S. Zannelli P.
                                               





Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...