Giancarlo e Katia Sposi

Ultimi post pubblicati

mercoledì 30 ottobre 2019

Vista sul lago.

Foto di Katia Bosco

martedì 29 ottobre 2019

Cipresso rovesciato


Alto e solitario, a circa metà del Monte Grifone, su un poggiolo a duecento metri di altezza, nella parte più alta del Convento di Santa Maria di Gesù, svetta un antichissimo albero, il più vecchio di Palermo e addirittura uno degli esemplari di cipresso tra i più vecchi d’Italia.
Un albero prodigioso, la cui vita è strettamente legata alla vita di San Benedetto il Moro, il primo Santo nero canonizzato dalla chiesa cattolica e proclamato, per diversi decenni, patrono e protettore di Palermo insieme a Santa Rosalia.
Secondo la tradizione, l’albero, ha avuto origine dalla miracolosa radicazione del “bastone” che San Benedetto il Moro usava per sostegno e che infisse in quel luogo, dove il Santo si ritirava a pregare; accanto ad una piccola casetta che ricorda l’eremitaggio del frate, oggi divenuta cappella e meta di pellegrinaggi. La sua datazione risale a quattrocento anni fa, data in cui è avvenuta la morte del Santo,  nel 1589.
Lo si può raggiunge percorrendo una comoda stradina  a gradoni, alberata e illuminata, alla sinistra del convento
Nel corso dell’anno numerosi pellegrini si recano devotamente all’eremo per pregare ed immergersi nella spiritualità del Santo. Tradizionale è il pellegrinaggio della seconda domenica di Pasqua, domenica in albis, per ricordare il transito di San Benedetto, avvenuto il 4 aprile 1589, martedì di Pasqua, all’età di 63 anni, dopo trenta giorni di sofferenze per una gravissima malattia. Prima di ricevere l’Eucaristia chiese perdo­no a tutti e a ciascuno dei confratelli. Poi si spense serenamente in quel silenzio che tanto aveva amato durante la sua vita. Possiamo vedere le sue spoglie, non del tutto corrotte, all’interno della Chiesa del Convento di Santa Maria di Gesù.



L'albero visto dal convento Santa Maria di Gesù

La tradizione popolare, confermata da alcuni studiosi del settore, ha affermato la secolarità del cipresso, che ha una particolare forma: a sinistra i rami sono delle vere e proprie radici, mentre a destra è un vero cipresso. Questo perchè il Santo conficcò il suo bastone nel terreno capovolgendolo (...)




Panorama

Monte Pellegrino visto dal Monte Grifone

Esposizione


Riflessi




Fame di cultura.


giovedì 24 ottobre 2019

mercoledì 23 ottobre 2019

martedì 22 ottobre 2019

Ho incontrato un gabbiano

Finito il suo tour quotidiano, volteggiando nei cieli sconfinati, è sceso tra noi, forse in cerca di cibo, o per riposarsi un po', dopo aver volteggiato lassù. Un piccolo gabbiano si aggira nella spiaggia incurante della folla curiosa che si avvicina, e tranquillo passeggia, svolazza, in una sfida disinvolta. Dei piccoli, festosi della nuova presenza, lasciano i lori giochi per dare qualche pezzo di pane che lui accetta di buon grado. 




Tranquillo, come fosse abituato alla presenza umana, gira intorno, si tuffa, si rinfresca in acqua dal caldo asfissiante, si posa sulla roccia e osserva la scena che si presenta davanti a lui e ci guarda per una buona mezz'ora.

 
E' fermo ormai da troppo tempo, e la folla ormai stanca, riprende la sua quotidiana chiacchierata, chi fa il bagno, chi telefona, chi riprende la lettura, chi fa dei ... (io continuo a chiamarli autoscatti) e tutto ritorna normale, la sua presenza ormai passa inosservata. Solo io aspetto con la fotocamera pronta ad immortalare il momento in cui spicca il volo, per tornare a volteggiare libero nel cielo, momento che è durato moltissimo, ma che finalmente è arrivato, ma è durato pochissimo


 
perché ritorna in spiaggia a pavoneggiarsi tra i bagnanti, ormai incuranti della sua presenza, tanto da passare inosservato.



Ancora qualche scatto prima di rientrare nella normalità della vacanza, anche perché si è fatto molto tardi e mi aspettano per le rituale incombenze vacanziere, non senza prima aver assistito da spettatore questa volta, alle esibizioni del gabbiano, che poi di pomeriggio ho ritrovato a bordo piscina. Chissà se voleva fatte altre foto o si era affezionato o che altro. Peccato potevo chiedergli la liberatoria per le foto chissà come avrebbe firmato.




Io pesco


Io pesco... tu peschi... lui guarda...

lunedì 21 ottobre 2019

sabato 19 ottobre 2019

venerdì 18 ottobre 2019

Il covo dei Pirati


Comunicato




Mio nipote Andrea e la fidanzata Aurora (Il Duo Fire) domani 19 ottobre saranno alla trasmissiome su Rai 1 a I Soliti Ignoti, dove si esibiranno in un piccolo momento del loro repertorio della Pole Dance. Bravi ragazzi in gambissima.

giovedì 17 ottobre 2019

Comunicato


Una interessante collettiva dei maestri fotografici, che si inaugurerà domani 18 ottobre alle ore 18:00 presso la DIVINAE VINOTECA di Palermo. Auguri amici e complimenti .... (sulla fiducia)

Vincenzo Montalbano

Vincenzo Montalbano

Gregorio Bertolini

Gregorio Bertolini

Salvo Cristaudo

Salvo Cristaudo

S.re Clemente

S.re Clemente

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