Giancarlo e Katia Sposi

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sabato 28 marzo 2026

Lettera a una madre

 

 
Cara Mamma, avrei desiderato non scrivere mai questa lettera e invece eccomi qui. Non so da dove iniziare, però penso che iniziare con un grazie sia il modo giusto. Grazie per avermi donato la vita e messo al centro della tua, grazie per avermi sempre amato e per aver sempre anteposto il mio bene al tuo, grazie per esserci sempre stata, ad ogni tappa importante, ad ogni momento difficile e ancor prima che arrivassi a chiderti aiuto... grazie per avermi cresciuto con tanti valori e sani principi, grazie per aver fatto di me l'esatto contrario di un figlio unico... perchè è da te che ho imparato la mia disponibilità, la mia affidabilità, la mia lealtà e la mia correttezza... mi hai insegnato che se anche potevo avere la luna, dovevo essere abituato a tutto e rimanere con i piedi per terra, mi hai insegnato che dovevo condividere ciò che avevo la fortuna di avere... tu, che ciò che era tuo era di tutti, lo erano le tue cose, sempre a disposizione degli altri, lo era la tua casa, sempre pronta ad accogliere tutti, lo era il tuo tempo con il tuo pensiero rivolto costantemente a ciascuno in maniera personale e particolare... in un mondo in cui tutti corriamo e non abbiamo mai tempo per fermarci e chiedere all'altro semplicemente "come stai" la tua chiamata era una costante nella vita di molte persone qui presenti, il tuo interesse sincero per le loro vite ti portava a non dimenticare nessuno dei loro problemi, che faecvi tuo e di cui sempre caricavi il tuo cuore... Ecco perchè per la tua famiglia eri il pilastro, per le tue sorelle eri la protezione, per le tue amiche eri "Mamma Mimma", un punto di riferimento, una guida, una tavola apparecchiata per la festa che nessuno doveva trascorrere da solo, un consiglio al momento del bisogno, il più saggio e determinato, quello che veniva da un'esperienza in cantiere, sì "come direttore dei lavori" come ti piaceva vantarti, ma anche l'esperienza nel mondo e nelle relazioni... di cui ti prendevi cura e che sapevi coltivare nel migliore dei modi... Solo uno era il momento in cui ti dimenticavi degli altri... quando parlavi dei tuoi nipoti, Chiara e Francesco ebbene lì povero chi si trovava dall'altra parte del telefono, sia che li conoscesse personalmente sia che così non fosse, avrebbe saputo ogni minimo dettaglio del loro aspetto, del loro modo di parlare, delle loro movenze e di tutto ciò che guardandoli non smetteva mai di stupirti... con l'ammirazione e la meraviglia di una nonna non ti stancavi di osservarli, di ascoltarli e di condividere con gioia i loro piccoli traguardi e li facevi sentire importanti... aspettare il loro arrivo ogni volta ti rendeva viva e ti dava la motivazione e la spinta di organizzare un bel pranzo e preparare tutto ciò che gli piaceva per poi dedicarti completamente a loro... il tempo si fermava... i piatti potevano aspettare per essere lavati... si cominciava con battaglia navale, per poi continuare con il mercante in fiera e la scopa, ma non potevano mancare i compiti che da mezza maestra quale eri ti piaceva far svolgere a Chiara per occupare il tempo... Conserveranno tanti bei ricordi dei momenti trascorsi insieme e così ciascuno di noi... non sei stata una presenza indifferente nè di passaggio ma un punto fermo per tutti noi. Potrei continuare all'infinito, cara Mamma ma il mio grazie più grande va al Signore che mi ha dato la gioia di averti nella mia vita, di non darti mai per scontata e di riconoscere sempre quanto contano le mie radici nella persona che oggi  sono e in ciò che oggi posso dare alla mia famiglia e al mondo.

Con amore il tuo "Nico". 


 

venerdì 16 maggio 2025

domenica 28 aprile 2024

La morte non è niente

La morte non è niente.

Sono solamente passata dall'altra parte,

è come se fossi nascosta nella stanza accanto.

Io sono sempre io, e tu sei sempre tu.

Quello che eravamo prima l'una per l'altro, lo siamo ancora.

Chiamami con il nome che mi hai sempre dato, che ti è familiare.

Parlami nello stesso modo affettuoso che hai sempre usato.

Non cambiare il tono di voce, non assumere un'aria solenne o triste.

Continua a ridere di quello che ci faceva ridere, di quelle piccole che tanto ci piacevano

quando eravamo insieme.

Prega, sorridi, pensami!

Il mio nome sia sempre la parola familiare di prima:

pronuncialo senza la minima traccia d'ombra o di tristezza.

La nostra vita conserva tutto il significato che ha sempre avuto:

è la stessa di prima, c'è una continuità che non si spezza.

Perchè dovrei essere fuori dai tuoi pensieri e dalla tua mente,

solo perchè sono fuori dalla tua vista?

Non sono lontana, sono dall'altra parte, proprio dietro l'angolo.

Rassicurati, va tutto bene.

(Henry Scott Holland)

La mia cara Mimma

 

lunedì 22 aprile 2024

Se mi ami non piangere!

Se conoscessi il mistero immenso del 

Cielo dove ora vivo, questi orizzonti

senza fine, questa luce che tutto investe

e penetra, non piangeresti se mi ami!


Sono ormai assorbita nell'incanto di Dio,

nella sua sconfinata bellezza.

Le cose di un tempo sono così piccole

al confronto!


Mi è rimasto l'amore di te, una tenerezza 

dilatata che tu neppure immagini.

Vivo in una gioia purissima.


Nelle angustie del tempo pensa a

questa casa ove un giorno saremo riuniti

oltre la morte, dissetati alla fonte

inestinguibile della gioia e dell'amore

infinito.


Non piangere se veramente mi ami!


(da S. Agostino)

martedì 19 settembre 2023

lunedì 28 agosto 2023

Tradizioni




 Pani nelle tradizioni

lunedì 14 agosto 2023

Ferragosto 2023

 

 Buon ferragosto a tutti voi

 

martedì 25 luglio 2023

Intelligenza artificiale: (AI) Ne vogliamo parlare?

Titolo: L'uso dell'Intelligenza Artificiale per creare immagini realistiche di una bellissima donna araba: celebrazione culturale e consapevolezza dei rischi. 

A cura di Tony S.

15 anni








 

 

80 anni

Introduzione:

L'avanzamento dell'Intelligenza Artificiale (AI) ha aperto nuove possibilità nel campo della generazione di immagini realistiche. In particolare, la creazione di ritratti di una bellissima donna araba che abbracciano un arco temporale dalla giovinezza all'età avanzata, con abiti e veli elaborati, è diventata un'opera d'arte digitale affascinante.

Attraverso l'uso di algoritmi di deep learning e reti neurali, l'AI è in grado di apprendere e ricreare in modo sorprendente i dettagli unici e la ricchezza culturale delle donne arabe. Le foto artificiali presentano una donna elegantissima, vestita con splendidi abiti e veli realizzati con tessuti preziosi, spesso ricamati in oro, che riflettono la tradizione e l'arte artigianale del mondo arabo.

Ciò che rende l'uso dell'AI così straordinario è la sua precisione nel catturare i tratti distintivi della bellezza araba in diverse fasi della vita, dall'età di 15 anni fino all'età di 80 anni. Questa tecnologia consente di creare in pochi minuti un'ampia gamma di foto, rappresentando una donna che normalmente richiederebbe decenni per essere fotografata nella vita reale.

Tuttavia, è importante riconoscere che l'uso dell'AI per creare immagini indistinguibili dalle fotografie reali comporta anche il rischio di un utilizzo fraudolento. La precisione con cui queste immagini artificiali sono create può essere sfruttata da individui malintenzionati per scopi ingannevoli, come la manipolazione di identità, truffe o diffamazione.

Le immagini generate dall'AI possono essere così realistiche che diventa difficile distinguerle dalle fotografie autentiche. Ciò solleva preoccupazioni riguardo alla privacy, alla sicurezza e all'affidabilità delle informazioni visive nell'era digitale.

È fondamentale che gli utenti dell'AI e coloro che interagiscono con queste immagini siano consapevoli del potenziale rischio dell'abuso e siano in grado di distinguere tra l'autenticità delle foto e quelle generate artificialmente. Inoltre, gli sviluppatori di AI devono affrontare la responsabilità etica di garantire che le tecnologie siano utilizzate in modo corretto e sicuro, evitando il loro utilizzo fraudolento.

Nonostante i rischi associati, l'innovazione e la bellezza che l'AI porta nel creare immagini di una donna araba nel corso della sua vita sono innegabili. Questo processo celebra la diversità culturale e offre un'opportunità per esplorare e apprezzare la ricchezza artistica di abiti tradizionali e veli elaborati. Le immagini generano un senso di meraviglia e ammirazione, in quanto in pochi minuti possono rappresentare una vita intera che altrimenti richiederebbe decenni per essere documentata.

L'innovazione artistica dell'AI offre anche possibilità di esplorazione creativa e di narrazione visiva, aprendo nuovi orizzonti per l'espressione artistica e la rappresentazione visiva.

Mentre ci si immerge in queste immagini digitali mozzafiato, è cruciale riconoscere sia l'aspetto positivo dell'arte generata dall'AI, che la necessità di una consapevolezza critica dei rischi associati. Solo attraverso un utilizzo etico, trasparente e responsabile delle tecnologie di AI, si potrà preservare l'integrità e la fiducia nell'era digitale in cui viviamo.

Un ulteriore problema che si va ad aggiungere nell'immenso universale tecnologico dei nostri tempi: non si distiungue più se una foto per esempio è stata scattata al naturale o elaborata al computer, neanche specialmente nei concorsi fotografici se l'immagine è stata manipolata o fatta addirittura dalla (AI) come in questo caso cari amici perchè le foto e addirittura l'articolo sopra esposto in azzurro, è stato scritto dall' (AI). Ho chiesto a Tony, perchè io sono completamente all'asciutto, come aveva fatto e la sua risposta è stata questa:

Ho fatto queste domande:
(...) devo scrivere un articolo di 200 parole sull'uso dell'AI per la creazioni di immagini realistiche di una bellissima donna araba, nell'arco della sua vita, dai 15 agli 80 anni. Le foto riprendono una donna elegantissima, vestita con bellissimi vestiti e veli per il capo in preziosi tessuti ricamati in oro. Vorrei sottolineare la precisione delle foto artificiali e la possibilità di creare in pochi minuti tante foto che nella vita reale avrebbe bisogno di 70 anni per essere effettuate.(...)

Capite bene come si stia rivoluzionando il mondo sia artistico che strumentale-manuale in tutti i vari settori della nostra esistenza. Un mondo freddo ma così perfetto, che la manualità dei nostri "artigiani metodi" ormai è obsoledo. Vale per tutte le arti visive, scritturali, documentali ecc. ecc. un mondo che non mi trova daccordo sull'uso indiscriminato dell'(AI). Se poi aspettiamo le normative di legge e i tempi che i nostri governanti a turno si danno, passeranno anni e anni prima che venga regolamentato. Chi vivrà vedrà e il futuro dei nostri giovani che ne sarà? ... Saranno in grado di gestire emozioni creative di vecchio stampo o sarà solo un ricordo del passato? Ormai nell'era digitale si può fare di tutto e di più, ma alla base c'è, per fortuna la mente umana che realizza tutto questo, è solo accellerato nel processo creativo, ma questo insieme ai cambiamenti di stile, di vita, di generazione e cambiamento climatico fanno si che stiamo rovinando "questo capolavoro sospeso nel cielo" citando una frase di una canzone del grande Adriano Celentano e ne stiamo vedendo i risultati  proprio in questi giorni come il cliama sia impazzito dal nord al sud.


sabato 22 luglio 2023

Alla Memoria


A più di un anno dalla scormparsa del nostro amico e maestro della forografia, Nino Giordano, continuano le manifestazioni di riconoscenza, con l'ennesima mostra fotografica permanente presso la Presidenza del Tribunale di Palermo. La mostra inaugurata il 18-07-2023 si intitola "Alla Memoria" un tema molto caro e sentito dal maestro, in ricordo delle vittime di mafia e precede di un giorno la strage dove il giudice Paolo Borsellino e la sua scorta sono stati trucidati con un attentato di stampo terroristico mafioso nel 1992 in via D'Amelio. La mostra è stata inaugurata dal Presidente del tribunale il dott. Piergiorgio Morosini alla presenza di molte autorità e dei cari amici di Nino Giordano sempre pronti a far sentire la loro presenza, per ricordare una persona unica nel suo genere che ha dedicato la propria vita alla fotografia alla famiglia e al sociale. A seguire un link dove si può visionare un album fotografico della manifestazione.  https://photos.app.goo.gl/oEe5gRz2fcYt2Zei8


 

mercoledì 19 luglio 2023

31° anniversario

 Foto dal Web

© Francesco Militello Mirto / NurPhoto / NurPhoto via AFP

 

19/07/1992 - 19/07/2023


giovedì 29 giugno 2023

lunedì 26 giugno 2023

martedì 13 giugno 2023

13 giugno sant'Antonio

Preghiera in siciliano a Sant'Antonio dal web

 

Sant'Antòniu miraculusu.

nun mi lassàri sulu e cunfùsu.

Diccìllu tu a la Matri di Diu,

di stàrimi vicinu, sant'Antòniu miu.


Sant'Antonìu fammi la ràzia,

teni luntàna ogni disgràzia.

Tu chi strìnci 'ncòddu lu figghiu di Diu,

abbràzzami forti, sant'Antòniu miu.

 

Sant'Antonìu purìssimu gìghhiu

pìgghiami pì manu, dùnami cunsìgghiu.

Lu piccatùri razi a tia si pintìu,

dammi curàggiu, sant'Antonio miu.

 

Sant'Antòniu dùnami salùti,

fammi sùsiri 'nta li carùti.

Cù li tò prièri lu mortu alliviscìu,

fammi tràsiri 'mParaddìsu, sant'Antòniu miu.

 

Traduzione in italiano

 

Sant'Antonio miracoloso,

non mi lasciare solo e confuso.

Diglielo tu alla Madre di Dio,

di starmi vicino sant'Antonio mio.

 

Sant'Antonio fammi la grazia,

tieni lontana ogni disgrazia.

Tu che stringi al collo il Figlio di Dio,

abbracciami forte, sant'Antonio mio.

 

Sant'Antonio purissimo giglio

prendimi per mano, dammi consiglio.

Il peccatore grazie a Te si  è pentito,

dammi coraggio, sant'Antonio mio.

 

Sant'Antonio donami salute,

fammi alzare nelle cadute.

Con le Tue preghiere il morto resuscita.

fammi entrare in Paradiso, sant'Antonio mio.

 

La Basilica di sant'Antonio a Padova

lunedì 12 giugno 2023

Antica preghiera irlandese

 Che Dio ti conceda sempre

un raggio di sole per scaldarti,

un raggio di luna per incantarti,

un Angelo protettore

così che niente ti possa far male.

Una risata che ti rallegri.

Amici provvidenziali vicino a te.

E quando preghi,

che il cielo ti ascolti.

Dal web


 

sabato 10 giugno 2023

Comunicato


Si è inagurata ieri la mostra "Photographies Viaggi" di Toti Clemente e Gregorio Bertolini, due fotografi amici, sempre pronti a nuove esperienze nel campo fotografico. Una realizzazione di foto impaginate in un modo inconsueto per le mostre, ma efficace per la riuscita. Toti Clemente ha proposto un reportage di viaggio in Cina nel 1991 e 1995. Gregorio Bertolini invece il suo reportage viaggio è attraverso un percorso intimo surreale oltre estetico-visivo. La mostra è stata recensita da Daniela Sidari docente FIAF, e resterà esposta presso la Galleria FIAF dell'ARVIS dal 9 al 25 giugno, in via Giovanni di Giovanni n°14 Palermo.



 

Link per visionare il Trailer "Photographies: China 1991-1995" https://youtu.be/TvSZGpLtEPE

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